Riceviamo questo comunicato per la rubrica "il contributo dei lettori di GussagoPortal" da parte della Pro-Loco Gussaghese e volentieri lo pubblichiamo:
Gentili Lettori di Gussagoportal,
Con la “Festa dell’uva” di Domenica 27 settembre sono terminate le manifestazioni dell’Autunno a Gussago che il bel tempo ha reso possibili nella loro puntuale, completa e partecipata realizzazione, per la soddisfazione (degli organizzatori), dei gussaghesi e di tutti coloro che come graditi ospiti ci hanno preferito alle non poche sagre nella zona di Franciacorta. | |
Blog di informazione Libera e Indipendente a Gussago Fatti, Opinioni, Pensieri, Avvenimenti, Novità sul territorio. Qui non vi sono censure alle opinioni e ai vostri commenti (naturalmente il tutto nel rispetto e nell'educazione) pertanto siete i benvenuti.
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martedì 16 febbraio 2010
Pro-Loco Gussago: un progetto per crescere.
giovedì 11 febbraio 2010
«Franciacorta sostenibile», al via il monitoraggio
Mercoledì 10 Febbraio 2010
Iniziata ieri la campagna di raccolta dei dati ambientali promossa dalla fondazione Cogeme Onlus
FRANCIACORTA
È iniziata ieri mattina la campagna di monitoraggio ambientale nell’ovest bresciano promossa dalla Fondazione Cogeme Onlus nell’ambito del progetto «Franciacorta Sostenibile». La centralina mobile per il controllo di aria (Pm10, Nox e Ozono), rumore e traffico è rimasta per buona parte della mattinata collocata a Corte Franca, lungo la provinciale che collega Rovato ad Iseo. Altre zone che verranno monitorate sono Capriolo, Gussago, Ospitaletto, Passirano e Erbusco. LEGGI TUTTO....
Iniziata ieri la campagna di raccolta dei dati ambientali promossa dalla fondazione Cogeme Onlus
FRANCIACORTA
È iniziata ieri mattina la campagna di monitoraggio ambientale nell’ovest bresciano promossa dalla Fondazione Cogeme Onlus nell’ambito del progetto «Franciacorta Sostenibile». La centralina mobile per il controllo di aria (Pm10, Nox e Ozono), rumore e traffico è rimasta per buona parte della mattinata collocata a Corte Franca, lungo la provinciale che collega Rovato ad Iseo. Altre zone che verranno monitorate sono Capriolo, Gussago, Ospitaletto, Passirano e Erbusco. LEGGI TUTTO....
Ome «Trasparenza sull’acqua»
Il Comune deve decidere per la costruzione di un nuovo serbatoio funzionale alla rete di Gussago, Rodengo, Brione e Polaveno, ma vuole garanzie sul progetto
A Ome in questi giorni si sta discutendo per la realizzazione di un serbatoio
OME
Rimandato il progetto proposto dall’Ato (Ambito Territoriale Ottimale). Il Consiglio comunale di Ome, riunitosi lunedì 1 febbraio, sospende la decisione sulla variante del Piano regolatore generale per localizzazione del serbatoio acquedotto, senza la quale il progetto Ato non può partire. Leggi tutto... commento
A Ome in questi giorni si sta discutendo per la realizzazione di un serbatoio
OME
Rimandato il progetto proposto dall’Ato (Ambito Territoriale Ottimale). Il Consiglio comunale di Ome, riunitosi lunedì 1 febbraio, sospende la decisione sulla variante del Piano regolatore generale per localizzazione del serbatoio acquedotto, senza la quale il progetto Ato non può partire. Leggi tutto... commento
Buoni - badante nell’Ovest bresciano
L’INIZIATIVA. Le domande si accolgono fino al 12 febbraio negli undici comuni che aderiscono all’azienda consortile
Assegni da 160 euro per le maggiori spese derivanti dalla messa in regola delle assistenti
Un aiuto per le bandanti di Ovest bresciano e Franciacorta e le famiglie che in difficoltà economiche non
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Assegni da 160 euro per le maggiori spese derivanti dalla messa in regola delle assistenti
Un aiuto per le bandanti di Ovest bresciano e Franciacorta e le famiglie che in difficoltà economiche non
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martedì 2 febbraio 2010
Successo di pubblico per la prima edizione della mostra «Spruzzi di spirito»
Gussago, tradizione e qualità la vetrina delle grappe vola
In passerella 23 distillatori per un centinaio di etichette e apprezzatissimi abbinamenti con cioccolato puro e torrone
Per un fine settimana, Gussago ha vestito i panni del buon bere; della tradizione e della raffinatezza che la stessa può esprimere. E una delle «capitali» bresciane Leggi tutto...
Vedi la Galleria Fotografica
In passerella 23 distillatori per un centinaio di etichette e apprezzatissimi abbinamenti con cioccolato puro e torrone
Per un fine settimana, Gussago ha vestito i panni del buon bere; della tradizione e della raffinatezza che la stessa può esprimere. E una delle «capitali» bresciane Leggi tutto...
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lunedì 1 febbraio 2010
Sicurezza a Gussago, scattano le ronde «soft»
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| Gussagoblog - 2010 | |
| Sabato 30 Gennaio 2010 00:00 | |
| GUSSAGO. Il sindaco fissa le regole d’ingaggio degli Osservatori volontari chiamati a collaborare con le forze dell’ordine «Le associazioni dovranno limitarsi a segnalare situazioni di degrado o potenziale pericolo» Da ronde a Osservatori volontari la sfumatura non è stata soltanto lessicale. Leggi tutto... | |
La buona amministrazione bloccata dagli interessi privati
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| Se il leader è un politico Leggi tutto.....NonsoloGussagoBlog - Attualità | |
martedì 19 gennaio 2010
Gussago l'è un bel pàes? 150° Posto nella mappa del BIL (Benessere interno lordo)
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| Trentino, Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto: la mappa della felicità, o del benessere interno lordo, come si preferisce definire adesso, nei piccoli |
domenica 17 gennaio 2010
Trentenne travolto e ucciso da un’auto. Prosegue lo stillicidio di Morte sulla SP19 in territorio Gussaghese
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| L’incidente venerdì notte sulla Sp19, all’altezza delle gallerie verso Concesio. L’uomo, un marocchino, è morto sul colpo GUSSAGO Travolto e ucciso in mezzo alla strada in piena notte. È morto così tra venerdì e sabato, in una zona completamente buia, Mohamed Toufiq, 30 anni, cittadino marocchino. Il tragico investimento è avvenuto alle 3.30 del mattino, lungo la strada |
mercoledì 13 gennaio 2010
Allarme per i cacciatori
domenica 10 gennaio 2010
Dal «Calini» e da Gussago aiuti per gli scolari di Kibera
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| SOLIDARIETÀ. Un incontro dell’associazione Karibu Africa per ringraziare i cittadini che hanno contribuito | |
| Gli studenti del liceo cittadino hanno partecipato con una serie di racconti sui sessanta nomi dell’amore in lingua araba |
mercoledì 6 gennaio 2010
Gussago, botti di Capodanno venduti ai minori
| IL GIORNO | | | |
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| BRESCIA
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mercoledì 23 dicembre 2009
Sarà poi vero? Tre armati di coltello rapinano centro scommesse
La notizia, tratta da "Giornale di Brescia", il 27.11.2009, riferiva di un' episodio avvenuto in data 25.11 presso l'esercizio Intralot di Viale Italia (confesso di aver fatto un pò fatica a trovarlo..)

Giornale di Brescia
Indossavano maschere bianche e due avevano in pugno un coltello. Ben chiare le loro intenzioni: prendersi i soldi che c’erano in cassa. Tre gli uomini che mercoledì sera hanno messo a segno un colpo al centro scommesse Intralot di viale Italia, a Gussago. Era l’ora di chiusura,..........continua la lettura del post precedente
A seguito di ciò, era stato sollevato un dubbio sulla veridicità della notizia:
Anonimo ha detto...
sai io a gussago ci vivo ma di rapine nn ne ho sentito proprio parlare
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Giornale di Brescia
Indossavano maschere bianche e due avevano in pugno un coltello. Ben chiare le loro intenzioni: prendersi i soldi che c’erano in cassa. Tre gli uomini che mercoledì sera hanno messo a segno un colpo al centro scommesse Intralot di viale Italia, a Gussago. Era l’ora di chiusura,..........continua la lettura del post precedente
A seguito di ciò, era stato sollevato un dubbio sulla veridicità della notizia:
Anonimo ha detto...
sai io a gussago ci vivo ma di rapine nn ne ho sentito proprio parlare
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Centredil, il decimo Renault Kangoo in dono agli anziani di «Polifemo»
Giornale di Brescia
Mercoledì 23 Dicembre 2009
Giovanni Grazioli consegna le chiavi del Kangoo
Puntuale con il Natale, anche quest’anno è arrivata l’iniziativa benefica della Centredil di Gussago, società che distribuisce materiali per l’edilizia, controllata da Cammi Group e dalle famiglie Pietra e Grazioli. Ieri, nella sede principale di via Mandolossa (inaugurata lo scorso maggio dopo la ristrutturazione dell’immobile ex Ghio), Giovanni Pietro Grazioli ha consegnato a un’associazione che si occupa di volontariato le chiavi di un Renault Kangoo. Si tratta del decimo Kangoo consegnato da Centredil per beneficenza.
Beneficiari dell’iniziativa sono stati ieri gli anziani della
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Mercoledì 23 Dicembre 2009
Giovanni Grazioli consegna le chiavi del Kangoo
Puntuale con il Natale, anche quest’anno è arrivata l’iniziativa benefica della Centredil di Gussago, società che distribuisce materiali per l’edilizia, controllata da Cammi Group e dalle famiglie Pietra e Grazioli. Ieri, nella sede principale di via Mandolossa (inaugurata lo scorso maggio dopo la ristrutturazione dell’immobile ex Ghio), Giovanni Pietro Grazioli ha consegnato a un’associazione che si occupa di volontariato le chiavi di un Renault Kangoo. Si tratta del decimo Kangoo consegnato da Centredil per beneficenza.
Beneficiari dell’iniziativa sono stati ieri gli anziani della
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Borse di studio per i più meritevoli
Scritto da Giornale di Brescia
Mercoledì 23.12.2009
Sono state assegnate nei giorni scorsi le borse di studio ai 33 studenti più meritevoli del comune.
Ecco l’elenco dei premiati: Francesca Abeni, Enrico Antonelli, Stefania Antonelli, Alice Baresi, Nicola Belzani, Letizia Berardi, Giulia Bonazza, Beatrice Bonometti, Jessica Botti, Giorgia Bracchi, Mattia Buffoli, Michela Cartella, Fabrizio Coco, Sara Codenotti, Daniele Comincini, Claudia Compiani, Vera Compiani, Mariapaola Cristini, Fabrizio de Nicolo’,
Teatro in Piazza S.Lorenzo
Teatro in Piazza S.Lorenzo
Alle 21 nella chiesa di San Lorenzo, in piazza San Lorenzo a Gussago, accompagnati alle percussioni da Stefano Longhi, Maria Teresa Scalvini, Beppe Pasotti e Stella Filippini vanno in scena con «Marù de Nedal, ’na rissèta bressana» di Giuliana Bernasconi, Mary Chiarini Savoldi, Maria Filippini, Raffaello Spagnoli e Edoardo Zani.
Tutto accade nella notte in cui due pasticcieri e due aiutanti stanno preparando i dolci per l’indomani...
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Alle 21 nella chiesa di San Lorenzo, in piazza San Lorenzo a Gussago, accompagnati alle percussioni da Stefano Longhi, Maria Teresa Scalvini, Beppe Pasotti e Stella Filippini vanno in scena con «Marù de Nedal, ’na rissèta bressana» di Giuliana Bernasconi, Mary Chiarini Savoldi, Maria Filippini, Raffaello Spagnoli e Edoardo Zani.
Tutto accade nella notte in cui due pasticcieri e due aiutanti stanno preparando i dolci per l’indomani...
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giovedì 17 dicembre 2009
Scuole dell’obbligo: la mappa della città
Giornale di Brescia
16.12.2009
Mentre non si esclude un rinvio del termine per le iscrizioni in attesa dei regolamenti attuativi per le Superiori rinnovate
La maestra: «Qualche rischio per la continuità didattica»
16.12.2009
Mentre non si esclude un rinvio del termine per le iscrizioni in attesa dei regolamenti attuativi per le Superiori rinnovate
Tutte le novità da settembre 2010
Non è escluso uno spostamento in avanti del termine per le iscrizioni all’anno scolastico 2010/2011. Lo lasciano intendere - a maggior ragione dopo la decisione del Consiglio di Stato (vedi articolo sopra) - tanto l’assessore alla Pubblica istruzione della Provincia, Aristide Peli, quanto il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Giuseppe Colosio, precisando però che finora non è stata presa alcuna decisione. Né se ne è parlato venerdì scorso, quando è venuta a Brescia Maria Grazia Nardiello, direttore generale pe
r la formazione e l’istruzione tecnica superiore del Ministero dell’istruzione, per intervenire al convegno sulla riforma degli istituti tecnici che si è tenuto all’Istituto «Tartaglia». D’altra parte, la Nardiello ha detto senza mezzi termini che i regolamenti attuativi della riforma saranno pronti in gennaio, confermando così le anticipazioni dei giorni scorsi da parte degli stessi Peli e Colosio. Da quel momento, continua l’assessore, la Giunta provinciale avrà tempo fino alla metà del mese per deliberare il piano di riordino degli indirizzi che ha già fatto discutere per alcune delle novità annunciate. Poi toccherà all’Ufficio scolastico regionale pronunciarsi ufficialmente (nel primo, informale giudizio Colosio ha definito «equilibrato» il piano della Provincia) e infine alla Giunta della Regione concludere l’iter con l’approvazione definitiva.
Quanto tempo per l’orientamento?
Se si considera che il termine per le iscrizioni scolastiche è stato fissato dal Ministero al 27 febbraio, «resterà davvero poco tempo», osserva Peli. Meno di un mese nel quale dovrà svolgersi un’attività di orientamento che quest’anno dovrà informare studenti e famiglie su una scuola completamente rinnovata: i licei che diventano sei - Classico, Scientifico (con il «nodo» da sciogliere dello scientifico-tecnologico: sarà un’opzione dello Scientifico o un liceo indipendente?), Artistico, Linguistico, delle Scienze umane e Musicale e coreutico -; gli istituti tecnici che si distribuiscono in due settori - economico e tecnologico - con 11 indirizzi (tra i quali quell’economico-turistico nel quale dovrebbe confluire l’attuale, diffuso e frequentatissimo Erica, perdendo però la sua specificità; e questo è un altro problema che ci si aspetta sia risolto dai decreti attuativi della riforma); e gli istituti professionali che si trasformano in corsi quinquennali (il tradizionale «tre più due» resta ai corsi regionali), configurandosi come «la vera rivoluzione della riforma», secondo l’assessore alla Pubblica istruzione della Provincia. In attesa dei regolamenti che consentiranno di definire e licenziare il piano provinciale per quanto riguarda il riordino degli indirizzi, la Giunta provinciale ha deliberato sul dimensionamento degli istituti bresciani. E le proposte sono state inviate in Regione, cui anche in questo caso spetta l’ultima parola. Si tratta, in provincia, dell’accorpamento di «Olivelli» e «Putelli» a Darfo e di «Ghislandi» e «Tassara» a Breno; e, in città, dello sdoppiamento del «Gambara» ma non soltanto. Nel dimensionamento, infatti, rientra anche il riordino dei circoli didattici di Brescia - oltre che dei Comuni di Collebeato e Cellatica -, ovvero degli ambiti nei quali sono organizzate le scuole dell’obbligo (ma anche quelle dell’infanzia) della città.
Che cosa succederà con i nuovi circoli?
Pure questo progetto - elaborato dall’Assessorato alla pubblica istruzione del Comune e in seguito approvato dall’Amministrazione provinciale - non ha mancato di suscitare reazioni preoccupate e critiche, nonostante le rassicurazioni dell’assessore Andrea Arcai, del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Maria Rosa Raimondi e di Colosio. Le ultime sono arrivate dall’attuale XI circolo, i cui insegnanti parlano di «operazione aritmetica» più che pedagogica; e dalla scuola media «Foscolo-Virgilio-Villaggio Prealpino», dove un gruppo di docenti e Ata ha scritto all’assessore per chiedere - tra l’altro - quale sia la più opportuna collocazione della sede Foscolo (che il riordino accorpa all’Istituto comprensivo Centro 2, ndr), posta in una zona di «confine» tra le Circoscrizioni Nord e Centro.
Alcune modifiche anche significative sono state apportate al progetto originario proprio sulla base di sollecitazioni del territorio, ma a questo punto sembra difficile che possa cambiare ancora qualcosa. In particolare, Arcai ha deciso in corso d’opera - come era stato anticipato e come si evince chiaramente dal grafico a destra - di mantenere tre circoli alla Est e, al contrario, di ridurre quelli della Nord da tre a due dopo le segnalazioni relative alla divisione operata sul territorio circoscrizionale dalla Triumplina. Ancora, la scuola elementare «Collodi» è stata accorpata al circolo Centro 2, come chiedeva la circoscrizione Centro. E la media «Lana Fermi» non è più stata divisa.
Resta ora da vedere che cosa accadrà da un duplice punto di vista: quello delle dirigenze, che - essendosi ridotto il numero degli ambiti - passeranno da 18 a 14; e quello del corpo docente. Infatti l’accorpamento di alcune scuole nei nuovi ambiti lascia prevedere che possano aprirsi margini di mobilità degli insegnanti - su richiesta di trasferimento - all’interno degli stessi circoli.
Francesca Sandrini
Quanto tempo per l’orientamento?
Se si considera che il termine per le iscrizioni scolastiche è stato fissato dal Ministero al 27 febbraio, «resterà davvero poco tempo», osserva Peli. Meno di un mese nel quale dovrà svolgersi un’attività di orientamento che quest’anno dovrà informare studenti e famiglie su una scuola completamente rinnovata: i licei che diventano sei - Classico, Scientifico (con il «nodo» da sciogliere dello scientifico-tecnologico: sarà un’opzione dello Scientifico o un liceo indipendente?), Artistico, Linguistico, delle Scienze umane e Musicale e coreutico -; gli istituti tecnici che si distribuiscono in due settori - economico e tecnologico - con 11 indirizzi (tra i quali quell’economico-turistico nel quale dovrebbe confluire l’attuale, diffuso e frequentatissimo Erica, perdendo però la sua specificità; e questo è un altro problema che ci si aspetta sia risolto dai decreti attuativi della riforma); e gli istituti professionali che si trasformano in corsi quinquennali (il tradizionale «tre più due» resta ai corsi regionali), configurandosi come «la vera rivoluzione della riforma», secondo l’assessore alla Pubblica istruzione della Provincia. In attesa dei regolamenti che consentiranno di definire e licenziare il piano provinciale per quanto riguarda il riordino degli indirizzi, la Giunta provinciale ha deliberato sul dimensionamento degli istituti bresciani. E le proposte sono state inviate in Regione, cui anche in questo caso spetta l’ultima parola. Si tratta, in provincia, dell’accorpamento di «Olivelli» e «Putelli» a Darfo e di «Ghislandi» e «Tassara» a Breno; e, in città, dello sdoppiamento del «Gambara» ma non soltanto. Nel dimensionamento, infatti, rientra anche il riordino dei circoli didattici di Brescia - oltre che dei Comuni di Collebeato e Cellatica -, ovvero degli ambiti nei quali sono organizzate le scuole dell’obbligo (ma anche quelle dell’infanzia) della città.
Che cosa succederà con i nuovi circoli?
Pure questo progetto - elaborato dall’Assessorato alla pubblica istruzione del Comune e in seguito approvato dall’Amministrazione provinciale - non ha mancato di suscitare reazioni preoccupate e critiche, nonostante le rassicurazioni dell’assessore Andrea Arcai, del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Maria Rosa Raimondi e di Colosio. Le ultime sono arrivate dall’attuale XI circolo, i cui insegnanti parlano di «operazione aritmetica» più che pedagogica; e dalla scuola media «Foscolo-Virgilio-Villaggio Prealpino», dove un gruppo di docenti e Ata ha scritto all’assessore per chiedere - tra l’altro - quale sia la più opportuna collocazione della sede Foscolo (che il riordino accorpa all’Istituto comprensivo Centro 2, ndr), posta in una zona di «confine» tra le Circoscrizioni Nord e Centro.
Alcune modifiche anche significative sono state apportate al progetto originario proprio sulla base di sollecitazioni del territorio, ma a questo punto sembra difficile che possa cambiare ancora qualcosa. In particolare, Arcai ha deciso in corso d’opera - come era stato anticipato e come si evince chiaramente dal grafico a destra - di mantenere tre circoli alla Est e, al contrario, di ridurre quelli della Nord da tre a due dopo le segnalazioni relative alla divisione operata sul territorio circoscrizionale dalla Triumplina. Ancora, la scuola elementare «Collodi» è stata accorpata al circolo Centro 2, come chiedeva la circoscrizione Centro. E la media «Lana Fermi» non è più stata divisa.
Resta ora da vedere che cosa accadrà da un duplice punto di vista: quello delle dirigenze, che - essendosi ridotto il numero degli ambiti - passeranno da 18 a 14; e quello del corpo docente. Infatti l’accorpamento di alcune scuole nei nuovi ambiti lascia prevedere che possano aprirsi margini di mobilità degli insegnanti - su richiesta di trasferimento - all’interno degli stessi circoli.
Francesca Sandrini
La maestra: «Qualche rischio per la continuità didattica»
Non solo in città è sentito il problema del passaggio a un nuovo assetto organizzativo dell’istruzione. Angela Sabattoli, insegnante di scuola primaria a Gussago e rappresentante eletta nel Consiglio di circolo, si prepara ad affrontare il processo di «verticalizzazione» che porterà le elementari del Comune dell’Ovest bresciano ad unirsi con la locale scuola media in un istituto comprensivo, rinunciando alla collaborazione che si era stabilita con gli insegnanti della scuola primaria di Cellatica, destinata ad unirsi con le elementari di Collebeato. «Aspettavamo questo passaggio, che facilita la continuità didattica: oggi si fa fatica a stabilire un vero collegamento con la scuola secondaria di primo grado - dice l’insegnante - e per gli alunni il passaggio comporta difficoltà. Spiace però dover lasciare colleghi con i quali si è lavorato finora. Un certo disagio ci sarà: agli insegnanti verrà proposta un’opzione tra rimanere nella scuola attuale e passare ad un’altra e questo potrà comportare una perdita di continuità per i bambini, con il venir meno della figura dell’insegnante che li ha seguiti finora. La segreteria sarà tenuta a sua volta a riqualificare il suo lavoro, assumendo mansioni nuove. Affrontiamo la sfida serenamente, ma ci saranno diverse problematiche da risolvere. Nel nostro Consiglio ci si è lamentati per la fretta con cui è stato annunciato un passaggio, che pure si aspettava da anni e abbiamo rivolto una sollecitazione ai Comuni, perché coinvolgano la cittadinanza in un percorso da condividere, perché siamo di fronte a un cambiamento importante».
La maestra Sabattoli, che fa parte del Consiglio generale della Cisl Scuola, ha avuto modo di cogliere le difficoltà più avvertite nel mondo dell’istruzione e parla dell’esigenza di «tener conto del numero degli alunni, nella creazione degli istituti comprensivi, in modo da bilanciare il compito assegnato alle singole istituzioni scolastiche».n.
La maestra Sabattoli, che fa parte del Consiglio generale della Cisl Scuola, ha avuto modo di cogliere le difficoltà più avvertite nel mondo dell’istruzione e parla dell’esigenza di «tener conto del numero degli alunni, nella creazione degli istituti comprensivi, in modo da bilanciare il compito assegnato alle singole istituzioni scolastiche».n.
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martedì 8 dicembre 2009
Medie e elementari aprono le porte alle nuove culture
Bresciaoggi Martedì 08 Dicembre 2009 |
GUSSAGO. Ieri giornata conclusiva di un progetto rivolto agli stranieri Durante il percorso alcuni giovanissimi allievi della scuola gussaghese, provenienti per lo più da per lo più da Marocco, Pakistan ed Est Europa, sono stati coinvolti in laboratori linguistici, esperienze ludico - sportive, musicali ed escursionistiche, volti a potenziare l'uso dell'italiano e facilitare la socializzazione. Gli insegnanti di elementari e medie hanno fatto squadra con persone e realtà ben radicate sul territorio. In prima linea l'istituto Razzetti, importante riferimento per alfabetizzazione rivolta agli immigrati. Pilone fondamentale, è il caso di dirlo, è stato anche il Gussago rugby, non nuovo ad interventi a fianco della scuola locale. L'ambito musicale del progetto ha potuto avvalersi invece della competenza dell'esperto Vittorio Tregambe.VI.NIC. |
mercoledì 2 dicembre 2009
Rovato, sicurezza e immigrati, Cottinelli "chiama" i colleghi (tra cui Gussago)
Bresciaoggi
Quattro ore di discussione su «sicurezza ed extracomunitari» e nessuna delibera approvata: consiglio comunale maratona l’altra sera a Rovato al termine del quale le uniche iniziative concrete sono state l’approvazione dell’assestamento di bilancio e del piano del diritto allo studio (1 milione 280.000 euro, due atti sbrigati in meno di un quarto d’ora); e l’incontro fissato dal sindaco Andrea Cottinelli per l’11 dicembre alle 9.30 a Rovato: invitati i colleghi di Brescia, Lonato, Gussago, Lumezzane, Chiari, Desenzano, Darfo, Montichiari, Ghedi e Palazzolo. Il sindaco ha letto la lettera di invito, ricordando prima i recenti fatti di cronaca che hanno lasciato «una ferita profonda, oltre alla rabbia»; ma anche gli investimenti «in uomini e mezzi: il passaggio da 10 a 16 agenti di Polizia Locale, con 18 ore al giorno di pattuglie, e circa 400 controlli nelle case e 1.200 su persone sul territorio, in un anno, oltre al grande lavoro dei carabinieri». Cottinelli inviterà gli altri sindaci a proporre a Governo e Parlamento modifiche per rendere le leggi più efficaci, dalle espulsioni al rifiuto del permesso per chi ha precedenti penali, e soprattutto coinvolgendo i comuni nel controllo preventivo nell’ambito lavorativo e abitativo. È fallita però la mediazione tra maggioranza e opposizione, con il «no» alla proposta di Sara Lazzaroni (Rovato civica) e del sindaco per una mozione unificata che sarà riproposta nella prossima seduta. Alessandro Conter (Rovato delle libertà), ha attaccato a testa bassa sindaco e giunta, che non avrebbero fatto abbastanza per la sicurezza e ha letto, per oltre un’ora, titoli di cronaca nera del periodo 2006-2009; con lui Giacomo Fogliata mentre Pierluigi Toscani, Lega, dopo avere chiesto scusa a Cottinelli per i cori oltraggiosi nei suoi confronti nei cortei di venerdì, ha chiesto di portare a 24 ore le pattuglie di Polizia locale e di procedere all’acquisto della cascina Saltella, ora ritrovo per clandestini e spacciatori.G.C.C.
L’APPELLO.
Il sindaco invita gli altri primi cittadini per l’11 dicembre
Quattro ore di discussione su «sicurezza ed extracomunitari» e nessuna delibera approvata: consiglio comunale maratona l’altra sera a Rovato al termine del quale le uniche iniziative concrete sono state l’approvazione dell’assestamento di bilancio e del piano del diritto allo studio (1 milione 280.000 euro, due atti sbrigati in meno di un quarto d’ora); e l’incontro fissato dal sindaco Andrea Cottinelli per l’11 dicembre alle 9.30 a Rovato: invitati i colleghi di Brescia, Lonato, Gussago, Lumezzane, Chiari, Desenzano, Darfo, Montichiari, Ghedi e Palazzolo. Il sindaco ha letto la lettera di invito, ricordando prima i recenti fatti di cronaca che hanno lasciato «una ferita profonda, oltre alla rabbia»; ma anche gli investimenti «in uomini e mezzi: il passaggio da 10 a 16 agenti di Polizia Locale, con 18 ore al giorno di pattuglie, e circa 400 controlli nelle case e 1.200 su persone sul territorio, in un anno, oltre al grande lavoro dei carabinieri». Cottinelli inviterà gli altri sindaci a proporre a Governo e Parlamento modifiche per rendere le leggi più efficaci, dalle espulsioni al rifiuto del permesso per chi ha precedenti penali, e soprattutto coinvolgendo i comuni nel controllo preventivo nell’ambito lavorativo e abitativo. È fallita però la mediazione tra maggioranza e opposizione, con il «no» alla proposta di Sara Lazzaroni (Rovato civica) e del sindaco per una mozione unificata che sarà riproposta nella prossima seduta. Alessandro Conter (Rovato delle libertà), ha attaccato a testa bassa sindaco e giunta, che non avrebbero fatto abbastanza per la sicurezza e ha letto, per oltre un’ora, titoli di cronaca nera del periodo 2006-2009; con lui Giacomo Fogliata mentre Pierluigi Toscani, Lega, dopo avere chiesto scusa a Cottinelli per i cori oltraggiosi nei suoi confronti nei cortei di venerdì, ha chiesto di portare a 24 ore le pattuglie di Polizia locale e di procedere all’acquisto della cascina Saltella, ora ritrovo per clandestini e spacciatori.G.C.C.Palazzolo In Consiglio il futuro del Richiedei
Giornale di Brescia
02.12.2009
Sul terzo punto, interpellanza Pd in merito alle intenzioni della Fondazione Richiedei di dismettere i servizi sanitari gestiti nell’ospedale di Palazzolo, il sindaco Sala ha definito la situazione «non preoccupante», ma su proposta di Mino Baitelli (Pd) si è poi deciso di adottare una mozione che dia incarico al sindaco di agire verso le autorità competenti affinché venga mantenuto il presidio ospedaliero di Palazzolo e i servizi connessi con i relativi adeguamenti futuri necessari. ...........
02.12.2009
Adottata una mozione che incarica il sindaco di agire perché sia mantenuto il presidio ospedaliero ed i servizi
PALAZZOLO
.......crisi Richiedei, argomento all’ordine del giorno per il Consiglio comunale di Palazzolo svoltosi lunedì.
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