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lunedì 14 settembre 2009

Telecamere in arrivo dopo l’aggressione






Domenica 06 Settembre
GUSSAGO. 
Il Comune 

Telecamere in arrivo dopo l’aggressione

Promette una capillare rete di videosorveglianza nelle zone più a rischio della cittadina, Laura Negrini,neo assessore alla sicurezza di Gussago. Una presa di posizione dopo l’aggressione a sfondo sessuale subita da una 15enne del paese nel parco di Pratolungo.
«Abbiamo instaurato - spiega Laura Negrini - con le forze dell’ordine una sinergia in base alle specifiche competenze. Il nostro programma sulla sicurezza, poi, è fondato sull’adeguamento dell’organico della
polizia locale e su una serie di dotazioni, non ultima la video sorveglianza nelle zone più a rischio».

sabato 5 settembre 2009

Ragazzina abusata al parco

Bresciaoggi, Wilma Petenzi
Sabato 05 Settembre 2009

Gussago
Mercoledì sera in via Pratolungo, una quindicenne è stata aggredita da due uomini con il volto coperto da passamontagna e con i guanti

Escoriazioni e tanta paura per la giovane, che è stata soccorsa da una passante Indagini dei carabinieri
Sulla vicenda ora indagano i carabinieri di Gussago È a casa la ragazzina di 15 anni che mercoledì sera è stata aggredita e abusata da due uomini. I medici dopo averla visitata e dopo aver accertato una serie di escoriazioni alle cosce e in zona genitale, hanno preferito dimetterla affidandola alle cure dei genitori.
E' a casa, ma non dimenticherà facilmente quanto accaduto nel parchetto di via Pratolungo. Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia stanno facendo il possibile per risalire ai due uomini che hanno trascinato la ragazzina nel prato e che non hanno attuato completamente il loro piano solo perchè la ragazzina aveva il ciclo mestruale.
E stata la stessa ragazzina a raccontarlo alla donna che l'ha soccorsa, aveva appena terminato il lavoro e stava rientrando a casa quando ha visto la giovane nel prato, era terrorizzata, svestita.E stata la signora che l'ha soccorsa a chiedere l'intervento dei carabinieri e del 118. La ragazzina era sotto shock, ma è riuscita comunque a dire ai militari che i due uomini erano scappati a piedi per una stradina che porta ai campi vicini a via Pratolungo. Le ricerche per ora non hanno avuto esito positivo.
Il tentativo di violenza sessuale risale a mercoledì sera. erano le 21.30 e la ragazzina aveva lasciato un gruppo di amici per rientrare a casa. I genitori le avevano detto di non fare tardi. La ragazzina stava camminando sulla strada quando è stata avvicinata da due uomini. Erano incappucciati, sul volto avevano una sorta di passamontagna e indossavano pure i guanti. La quindicenne non è riuscita a divincolarsi, i due l'hanno trascinata con forza nel prato e l'hanno spogliata completamente. La ragazzina non ha avuto scampo, i due uomini erano molto più forti di lei. L'hanno anche minacciata, costretta a tacere. Ma quando si sono accorti che la giovane era mestruata hanno lasciato perdere e sono fuggiti.
«E' stata la sua fortuna» è stato il commento della donna che l'ha soccorsa per prima, in caso contrario non sarebbe riuscita ad evitare la violenza. I due stupratori si sono allontanati a piedi di corsa. La ragazzina era ancora stordita quando è passata la sua soccorritrice. In pochi istanti in via Pratolungo sono arrivati i soccorritori del 118, qualche istante dopo i carabinieri.
Le indagini, come detto, sono in corso, ma individuare i due uomini non sarà facile. La ragazzina ha confidato ai carabinieri che i due uomini, molto probabilmente erano di colore, ma nella zona non ci sono telecamere che possano fornire immagini che diano una svolta alle indagini. Resta la paura della ragazzina e anche di altre giovani del paese. «gussago - dicono - non è un'isola felice. Girare per strada da sole non è prudente».