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mercoledì 6 gennaio 2010

Approvato il concordato della Tge, verrà messo in vendita il Quadriportico

Giornale di Brescia
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GUSSAGO
L’ultima parola spetta al Tribunale, ma l’ultimo (breve) capitolo della storia legata al Quadriportico di piazza Vittoria (nella foto) si è di fatto concluso ieri, quando i creditori della Tge di Gussago (società che ha in carico l’immobile) hanno....Leggi tutto>>

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venerdì 22 maggio 2009

EVVIVA LA PISCINA

Allora è arrivata l’ora della piscina anche a Gussago e purtroppo già la prima delusione!
Ora vi faccio vedere una piccola tabella riassuntiva dei prezzi:


FANTECOLO-PROVAGLIO / GUSSAGO

INTERA GIORNATA FERIALE
residente € 7,50 / residente € 7,50
non residente€ 8,00 / non residente€ 8,00


INTERA GIORNATA FESTIVA

RES. € 8,50 / RES. € 9,00
NON RES. € 9,50 / NON RES. € 9,50


INGRESSO POMERIDIANO FERIALE (dopo le 14)
RES € 6,00 / RES € 6,50
NON RES manca dato / NON RES. € 6,50


INGRESSO POMERIDIANO FESTIVO (dopo le 14)

RES € 7,00 / RES. €7,50
NON RES. € 8,00 / NON RES. €7,50


N.B. I prezzi relativi alla piscina di Fantecolo - Provaglio ( sono i primi riportati per ogni riga)mi sono stati lasciati tramite telefono dalla segreteria dello stesso impianto natatorio mentre i dati relativi a Gussago ( quelli scritti per secondi) sono stati ricavati dal volantino dell’impianto stesso, appunto “LE GOCCE”. Per feriali si intendono i giorni dal lunedì al venerdì.
N.B. 2 i dati di Concesio non sono stati pubblicati perché non ancora disponibili l’unico dato è che per i sabato e le domeniche di maggio il costo dell’ingresso è pari a € 6,00 per i non residenti.

OSSERVAZIONI:
1) l’impianto di Gussago viene realizzato grazie all’intervento del Comune cioè il Comune ha fatto da garante alla società che realizza il tutto per un debito di 3,5 MILIONI di EURO. Significa che nel bilancio comunale, anche se i soldi non sono sborsati, devono essere comunque sempre disponibili (3,5 MILIONI DI EURO) per far fronte a un’eventuale insolvenza della società pertanto non possono essere usati per altri investimenti.
2) I primi due anni di mutuo per la realizzazione dell’impianto sono a carico del comune (LI PAGHIAMO NOI) per una cifra di circa 80.000€ all’anno.

Dopo tutto questo guardate i prezzi noi residenti che paghiamo l’impianto in più di un caso abbiamo lo stesso trattamento dei non residenti che non contribuiscono alla spesa, inoltre dove c’è differenza di prezzo non riusciamo nemmeno ad avere il 10% di sconto.
Un’altra cosa rispetto a Fantecolo noi residenti 3 volte su 4 paghiamo di più e poi la spesa coincide tra i non residenti e i residenti proprio nei giorni di festa dove è logico che più gussaghesi potrebbero usufruire del beneficio.
Sono proprio contenta. Bell’affare.

Aggiornamenti : http://gussagoblog.blogspot.com/2009/07/piscina-di-gussago-ormai-ci-siamo.html 

PS
Ciao Rossy, scusa se mi intrometto, ma sbirciando nel sito della Rezzato nuoto, che dovrebbe essere il promoter e gestore dell'impianto di Gussago, ho notato una cosa, magari di poca importanza, ma guarda caso anche qui ricompare LA220 e TGE, non vi pare un pò strano?

Stefano


sabato 11 aprile 2009

Buone Nuove sulla vicenda la220

Vi sottopongo questo post inviatoci dal Sig. Guido Farinacci

Il processo di riorganizzazione:
Green Network Spaoggi
Dal sole24 0re
A marzo entreremo a pieno regime con il nuovo assetto. Il percorso è stato impegnativo ma oggi la nostra struttura è più razionale e meno costosa. Insomma, siamo pronti alle nuove sfide". Piero
Saulli, presidente del CdA di Green Network Spa, società attiva nella fornitura di energia elettrica ad aziende e privati, riassume così l'esito del processo di riassetto societario iniziato a metà 2008 e conclusosi definitivamente nelle ultime settimane. A spiegarne i contenuti è lo stesso Saulli: "Si è trattato di una fusione per incorporazione delle tre società che prima operavano in maniera autonoma sul mercato rivolgendosi a tre segmenti diversi, cioè alle grandi aziende, alle pmi e ai consorzi e al retail. Modula Spa, Green Network e La 220 sono dunque confluite in Green Network, sub-holding operativa che fa capo al 100% a SC Holding." Obbiettivo: razionalizzare al massimo: "Certo, volevamo eliminare le sovrapposizioni che si erano venute a creare fra le tre società, con le relative diseconomie". L'operazione è stata piuttosto
complessa: "Siamo partiti il 23 giugno scorso con la comunicazione all'Antitrust, il cui assenso
è giunto a fine novembre. La fusione,poi, è divenuta effettiva il 15 dicembre". Concluso questo primo step, il processo ha comportato altri due passaggi, definiti ultimamente:"Il primo è stato la riorganizzazione di tutte le attività per business unit, controllate al 100% da Green Network. Tutti i rapporti con i clienti finali sono gestiti da una nuova società, Modula srl. Un'altra società si occupa della commercializzazione dei titoli di efficienza energetica, un patrimonio di circa 40
milioni di euro. La neonata Modula Power,dal canto suo, ha come oggetto la conduzione del progetto di un impianto di cogenerazione da 75 megawatt nel centro Italia. Abbiamo anche una partecipazione al 49% in Solèrgy, una joint-venture con Api per l'installazione di
50 megawatt di fotovoltaico entro i prossimi 2-3 anni: un investimento da 250 milioni di
euro. Per quanto riguarda La 220, rimane come marchio commerciale per i servizi rivolti
al segmento retail." La riorganizzazione interna è stata notevole: "Abbiamo chiuso gli
uffici di Brescia. Oggi Green Network è costituita da 25 professionisti, tutti insediati a Roma." L'ultimo passo di questo percorso di riassetto si è compiuto il 15 gennaio scorso: "In quella data Giuseppe Zanardelli è uscito definitivamente e totalmente dalla società come azionista e ha lasciato tutte le cariche amministrative".Come accennato all'inizio, Green Network Spa sarà pienamente operativa entro due, tre mesi: "L'integrazione di tutte le società in un'unica realtà, secondo un'unica logica, ha richiesto naturalmente un po' di tempo", spiega Saulli. Gli obbiettivi sono ben chiari:"Chiuderemo il 2008 con un fatturato di circa un miliardo di euro. Per il 2009 siamo concentrati sulla riorganizzazione interna e abbiamo preferito ridurlo a 600 milioni di euro: abbiamo sfoltito i clienti, puntando ai margini piuttosto che alle quantità, vista anche la situazione
del mercato. Insomma, quello in corso sarà un anno di transizione, poi ripartiremo da cifre vicine a quelle del 2008. In questo momento di grandi tensioni sui mercati finanziari, del resto, era sconsigliabile mantenerevolumi così ingenti".Green network Spa punta verso il futuro poggiando
su punti di forza indiscutibili: "La riduzione dei costi che la riorganizzazione ci permette è già un fattore competitivo importante. A ciò si aggiungono le peculiarità che ci contraddistinguono da tempo, a partire dal rapporto con i clienti di grandi dimensioni. Ne abbiamo sempre acquisito di nuovi, senza perderne neppure uno: un tasso di fidelizzazione altissimo. Questo grazie al nostro
impegno nella soluzione di qualunque problema, alla fluidità e alla rapidità nella trasmissione
dei dati e nell'emissione delle fatture, alla trasparenza dei numeri, ai costi fissi molto bassi che ci hanno sempre consentito di essere aggressivi sui prezzi." Green Network Spa seguirà una strategia precisa anche per il retail: "Eviteremo di utilizzare agenzie per mantenere bassi i costi. Piuttosto,puntiamo a partnership commerciali con realtà che abbiano reti di vendita sul territorio, come ad esempio aziende della grande distribuzione, che vogliano aggiungere ai loro
servizi anche quello relativo alla fornitura di energia elettrica". Green Network Spa, dunque, è pronta per il futuro: "Il mercato dell'energia elettrica è in continua evoluzione. È un settore non facile,nel quale gli operatori come noi, privati e senza un'attività di produzione, sono pochi.La nostra strategia comprende appunto un possibile accordo con un partner industriale. A meno che, anche in Italia, non si arrivi alla creazione di un mercato di prodotti derivati, che consenta operazioni pluriennali e dunque la gestione di clienti sul lungo periodo. In ogni caso, con la riorganizzazione appena conclusa siamo attrezzati per reggere il confronto",conclude Saulli.
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Green Network Spa:
pronti per le nuove sfide
La società, attiva nel settore della fornitura di energia elettrica dal 2003, ha appena portato a termine un importante processo di riassetto societario e riorganizzazione interna che la mette in grado di affrontare con successo gli impegni futuri. La descrizione della nuova struttura, le strategie, i progetti in corso nelle parole del Presidente Piero Saulli Piero Saulli, presidente del CdA di Green Network Spa
Fino allo scorso 15 gennaio 2009, i soci fondatori del Gruppo Green Network Spa, entrambi in quote paritarie del 50% delle sue azioni sono state da un lato la società SC HOLDING SRL di proprietà dell'Ing. Piero Saulli, a tutt'oggi Presidente del Consiglio di Amministrazione della Green Network Spa, e dall'altro la società TGE Spa di proprietà del Sig. Giuseppe Zanardelli.In tale data infatti, la SC HOLDING SRL ha acquisito la totalità delle azioni detenute da TGE Spa e il Sig. Zanardelli non ricopre
più alcun incarico nelle società del Gruppo Green Network.La Green Network Spa pertanto ad oggi è una società uni personale.Tale risultato è stato solo l'ultimo di una serie di atti relativi ad un processo
di riorganizzazione interno attivato da Green Network nel corso dell'intero anno 2008 che ha determinato un riassetto societario e organizzativo. In particolare, il 17 dicembre 2008 le tre società operanti sul mercato finale che avevano al loro interno anche altre attività di core business, come i progetti di efficienza energetica e le partecipazioni in società di scopo per la produzione - sono state oggetto di una fusione: le società Modula Spa e La 220 Spa sono state fuse per incorporazione
in Green Network Spa.In questo modo tutte le attività sono state "racchiuse" in Green Network.Quale immediata conseguenza della fusione è stata effettuata la razionalizzazione di tutte le attività suddividendole con specifiche società veicolo detenute al 100% da Green Network S.p.A. - per aree di business: le attività di vendita ai clienti finali sono state concentrate in Modula S.r.l. società unipersonale mentre tutte le attività connesse all'efficienza energetica sono state ricomprese ne La Scossa s.r.l. società uni personale.Da un lato quindi Modula S.r.l., nata nel 2005 insieme alla società Green Network Sud S.r.l, entrambe come brand del Gruppo Green Network per sviluppare il business rispettivamente nel centro Italia e nel sud Italia in virtù delle prospettive di sviluppo del settore
a seguito dell'approvazione del Decreto Legislativo 79/99 che ha liberalizzato la vendita di energia
elettrica a Clienti finali, è stata individuata come la Società dedicata per la vendita di energia elettrica
a tutti i Clienti finali del Gruppo Green Network.Dall'altro La Scossa S.r.l. che si occuperà di tutti i progetti e le attività connesse all'efficienza energetica finalizzati all'ottenimento dei TEE o certificati bianchi: titoli di efficienza energetica riconosciuti dall'Autorità dell'energia elettrica e gas per i progetti
effettuati. Attualmente il Gruppo è, quindi, composto principalmente dalle seguenti società:7 Green Network S.p.A. società uni personale: trading di energia elettrica ed attività di holding e oordinamento.7 Modula S.r.l. società uni personale:attività vendita di energia elettrica a Clienti finali; partecipazione del 100%.7 Solèrgys S.p.A.: realizzazione di impianti fotovoltaici in Joint Venture
con Api Nòva Energia; partecipazione del 49%.7 Modula Power S.p.A. società unipersonale:attività di costruzione di impianti a fonti convenzionali (es.cicli cogenerativi); partecipazione al 100%.7 La Scossa S.r.l. società unipersonale : sviluppo progetti di efficienzaenergetica finalizzati all'ottenimento
di TEE o Certificati Bianchi e cessione degli stessi per il tramite del mercato regolamentato dal GME o tramite contrattazione bilaterale con soggetti terzi; partecipazione al 100% 7 La Luce S.p.A.: vendita di energia elettrica ai Clienti fidelizzati Bricofer;partecipazione al 43%.7 Green Network Sud S.r.l.: vendita e sviluppo nell'Italia meridionale, in particolare nella regione Sicilia; partecipazione al 100%.
Uno dei maggiori punti di forza della Green Network è quello delle Risorse Umane che hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nel successo e nel consolidamento del nostro Gruppo. L'alta specializzazione tecnica ed insieme il livello di motivazione sempre elevato, grazie all'ambiente fortemente dinamico e premiante, fanno del nostro team uno strumento forte e
capace ad operare sul mercato gestendo in maniera efficiente l'insieme molto complesso dei fattori che caratterizzano l'innovativo sistema economico dell'energia elettrica. I managers e alcune risorse chiave del Gruppo sono cresciuti all'interno del più grande operatore nazionale del settore, contribuendo allo sviluppo del mercato libero dell'energia elettrica sin dal suo avvio nel 1999.
Ad oggi, il team ha acquisito una sempre maggiore credibilità ed affidabilità e conta su un aperto rapporto dialettico con tutte le Autorità e le Istituzioni Nazionali del settore.
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giovedì 26 marzo 2009

C'era una Volta La 220....Ora non c'è più

La situazione mondiale che ha creato questa crisi, impone a tutti noi di fare le opportune azioni quotidiane, anche nel nostro piccolo, per migliorare la gestione familiare un pò in tutti gli ambiti, allora, come penso un pò tutti voi, stò valutando, cercando, qualcosa di più efficiente e risparmioso in campo energetico, poi chiaramente, vista la situazione ambientale, se ciò fosse anche prodotto con sistemi ecocompatibili farebbe proprio al caso mio. E allora mi vengono subito in mente le frasi di un blog che a settembre faceva il verso al nostro GussagoBlog, e che guarda caso si chiamava "Gussago Blog" dove si recitava un post in cui diceva:

17 set 2008 per gussago Vorrei aprire questo blog, denunciando una bella iniziativa del Comune di Gussago. Domenica, presso il polivalente di Gussago, in occasione dell’annuale fiera della Caccia, era presente uno stand dedicato al risparmio energetico. ...

e non vado oltre in quanto non faccio pubblicità a chi mi fà concorrenza sleale ;-)) questo a dire che mi è venuto in mente che proprio a Gussago, doveva esserci un'azienda con tutti i requisiti che cercavo, anzi, poi pensandoci meglio, mi sono venute in mente tutte le brochure inviate dal nostro comune dal 2006 in avanti e i gussagonotizie dove si annunciavano una serie di iniziative in collaborazione con questa fantastica azienda chiamata "LA 220".
Un' azienda innovativa che già dal 2006 raccoglieva preiscrizioni in attesa del fatidico momento della "liberalizzazione", bastava, si dice, accedere al loro sito e lasciare il nominativo che poi al momento opportuno si sarebbe stati ricontattati per fare il contratto. Alcune delle particolarità erano date dal fatto che oltre alle tariffe vantaggiose, produceva con fonti rinnovabili.
Insomma la faccio breve, comincio a cercare quà e là per internet, e che scopro? Che la 220 non c'è più!! Anzi non si capisce molto di che fine ha fatto, un'incorporazione si dice.. di sicuro non con tariffe vantaggiose e tantomeno prodotte con energie rinnovabili, anzi, pare che buona parte arrivi dalle centrali nucleari francesi!! E chi ha aderito? Si è beccato una bella fregatura, infatti alcuni casi si sono visti minacciare da Enel per gli insoluti, altri si sono trovati senza bolletta per mesi, tutti invece sono passati "d'ufficio" ad una nuova società che si chiama greennetwork con tariffe e condizioni sconosciute, mentre per le bollette hanno dovuto rivolgersi ad un altra società che si chiama Modula che tra l'altro acettava solo pagamenti a mezzo bonifico, insomma un bel pasticcio!!
Di questo argomento poi di seguito vi metto tutti i link e della vicenda, c'è parecchio da leggere (per cui prendetevi un pò di tempo) però una cosa mi lascia perplesso: ma i nostri bravi assessori Angeli e Ferlucci,che tanto hanno promosso quest'azienda, perchè tanto solertemente non hanno avvisato i concittadini della fregatura? Forse non lo sapevano? E quanti gussaghesi stanno avendo problemi? E il comune ha fatto accordi commerciali con questa azienda?
Come al solito, quando c'è da portare acqua al proprio mulino ci si mette in bella mostra , con puntualità certosina,con volantini, notiziari e quant'altro, magari pagati pure dai contribuenti, quando è invece il cittadino a rimetterci, meglio tacere e far finta di niente.
Bell'esempio di responsabilità pubblica.
Fortunatamente esiste il mondo dei blog che ancora una volta si dimostra il vero punto d'incontro dove la solidarietà e la sincerità dominano e se serve una mano trovi sempre qualcuno disposto ad aiutarti.

Cordialmente
Vs. Stefano



Tratto da: Qualetariffa.it

Dov’è finita LA220? Ora è Green Network

la220All’inizio della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica erano pochi i nomi dei fornitori disposti a buttarsi sul mercato libero: ma tra questi spiccava “LA220”. Società giovane con un sito web colorato e di facile comprensione, che prometteva prezzi vantaggiosi di energia elettrica addirittura proveniente da fonti rinnovabili, al 100% certificata RECS. Purtroppo LA220 non esiste più e in molti si chiedono dove sia finita.

LA220 Spa è stata fusa per incorporazione insieme alla società Modula Spa in Green Network Spa, probabilmente, a seguito di inadempimento alle obbligazioni relative al contratto per il servizio di trasporto di energia elettrica intercorrente con Enel Distribuzione.

Sul sito di Green Network si può leggere il comunicato che rende pubblica la fusione: “In questo modo tutte le attività sono state “racchiuse” in Green Network. (…) le attività di vendita ai clienti finali sono state concentrate in Modula S.r.l. società unipersonale mentre tutte le attività connesse all’efficienza energetica sono state ricomprese ne La Scossa s.r.l. società uni personale”.

I clienti di LA220 in dicembre dovevano decidersi se rivolgersi ad un nuovo venditore di energia elettrica per rimanere nel mercato libero oppure se ritornare al mercato regolato. Ma a quanto pare ora sono diventati automaticamente clienti di Green Network.

Ma riconosciamolo, il comportamento di LA220 è stato fin dall’inizio poco trasparente: si pensi che il cliente interessato ad aderire alle offerte di LA220 era invitato a “mettersi in fila” presentando solo una “preadesione” alla società anziché un vero contratto. LA220 addebitava questa lunga attesa alla gestione del gran numero di adesioni di fornitura pervenute.

LA220 ha dimostrato anche poca trasparenza nella promozione delle offerte di energia elettrica: si pensi che LA220 ha iniziato a pubblicizzare l’offerta a luglio 2007 ma ha reso noti i prezzi dell’offerta “Fiorespina” solo a maggio 2008. Si trattava di un’offerta interessante che bloccava il prezzo della componente PE per due anni a 8,4c€/kWh. Nei successivi mesi autunnali LA220 si asteneva dal comunicare per telefono i prezzi della nuova offerta, che probabilmente non è mai esistita.

Agli ex clienti della società LA220 consiglio di visitare questo blog per trovare parecchie domande e risposte sulla fine de LA220.


Link:

eccetera , eccetera......