La spesa formato famiglia non alleggerisce le tasche
In tempi di crisi Gussago lancia lo shopping sociale. L’iniziativa, destinata a sostenere le famiglie in difficoltà è stata presentata ieri dall’assessore al Welfare Francesco Pea e dalla delegata al Commercio Lucia Masutti. Testimonial della campagna di risparmio, la formica «Gus». La scelta non è casuale. L'insetto è considerato il simbolo della laboriosità e del risparmio.
Ma come si articola la «Buona spesa a Gussago»? «Le attività commerciali accreditate - spiega Masutti - sono contraddistinte da una vetrofania e una locandina sulla quala spicca la figura della formica. All'interno dei locali ci sarà una specifica zona espositiva in cui saranno messi in vendita prodotti di qualità. Il canale preferenziale sono i generi alimentari di prima necessità. Per ciascuno sarà indicato il prezzo originario, la percentuale di sconto buona spesa e quindi il nuovo prezzo». Nel paniere sono compresi anche prodotti freschi come carne, pesce e pane riconoscibili per il cartellino di «Buona spesa», mentre per frutta e verdura «Gus» indicherà il prodotto di stagione.
«Non abbiamo trascurato - interviene l'assessore Pea - i prodotti farmaceutici che rappresentano un notevole peso sul bilancio quotidiano, soprattutto nel periodo invernale. Le tre farmacie e la parafarmacia, presenti sul territorio di Gussago, hanno aderito all'iniziativa».
Infine ha partecipato anche il supermercato «Italmark» con uno spazio speciale di prodotti all'ultimo minuto, cioè quelli confezionati e non, prossimi alla scadenza ma ancora assolutamente buoni e sicuri. Anche al suo interno c'è uno scaffale riconoscibile dal cartello «Gus» con le indicazioni chiare di prezzi e sconti. L'iniziativa parte in questi giorni e durerà un anno, rinnovabile nel caso in paese si registri un riscontro positivo.
Tratto da:Bresciaoggi
10.11.2009
Tratto da:Bresciaoggi
10.11.2009
